Eco Sistema Nervoso Periferico
Cos'è l'Ecografia del Sistema Nervoso Periferico?
L'ecografia del sistema nervoso periferico (o ecografia dei nervi periferici) è un esame diagnostico non invasivo ad alta risoluzione che consente di studiare in dettaglio la struttura, lo spessore e il decorso dei principali tronchi nervosi degli arti superiori, inferiori e del collo.
Quando è indicata?
L'esame viene prescritto da neurologi, ortopedici, fisiatri o dal medico curante in presenza di:
- Formicolii, intorpidimento, perdita di sensibilità o sensazione di scossa elettrica a braccia, mani, gambe o piedi.
- Deficit muscolari, debolezza o perdita di forza negli arti.
- Sospetto di sindromi da intrappolamento o compressione nervosa.
- Dolori neuropatici localizzati o irradiati (es. sciatalgia, metatarsalgia).
- Traumi, ferite o esiti chirurgici con sospetto di lesione dei nervi.
- Presenza di noduli o masse palpabili lungo il decorso di un nervo.
Cosa permette di individuare?
Grazie all'impiego di sonde ad altissima frequenza, l'esame permette di identificare:
- Neuropatie compressive: diagnosi di Sindrome del Tunnel Carpale (nervo mediano), Sindrome del Tunnel Cubitale (nervo ulnare al gomito) e compressione del nervo peroneo.
- Neuromi e tumori benigni: individuazione del Neuroma di Morton (a livello del piede), schwannomi, neurofibromi e neuromi post-traumatici.
- Lesioni traumatiche: stiramenti, lacerazioni parziali o sezioni complete delle fibre nervose.
- Infiammazioni e alterazioni strutturali: presenza di edema, aumenti anomali del calibro del nervo o disorganizzazioni della normale struttura fascicolare.
Come ci si prepara all'esame?
L'ecografia dei nervi periferici non richiede alcuna preparazione: non occorre essere a digiuno né sospendere terapie farmacologiche. È utile indossare abiti comodi che facilitino lo scoprimento del distretto da esaminare e portare con sé eventuali referti di Elettromiografia (EMG) già eseguiti.
Come si svolge e quanto dura?
Il paziente viene adagiato sul lettino o fatto sedere a seconda della zona interessata. Il medico applica un gel trasparente e fa scorrere una sonda ad alta risoluzione lungo il decorso del nervo, potendo effettuare anche valutazioni dinamiche (muovendo l'arto durante l'esame). La procedura è del tutto indolore e priva di radiazioni, dura circa 15-20 minuti e si conclude con la consegna immediata del referto.